- 3 sinonimi della parola UNO (uno) di
5 a 8 lettere
- 6 definizioni di parole per uno
- 33 definizioni di parole per
uno
- 10 definizioni di cruciverba con soluzione per
UNO
cifra che segue lo zero e precede il due; è il primo numero dispari
pronome indefinito: indica una persona non meglio specificata:
numero dopo zero e prima di due;
la cifra corrispondente alla quantità unitaria:
voto di molto inferiore alla sufficienza (in scala da 1 a 10):
"primo senza pari"
Le definizioni della parola
UNO10
DICE
MATHS
PRIMO CARDINALE
NUMERO SINGOLARE
NE FA LA FIAT
UN SUCCESSO DELLA FIAT
VA'CON L'ALTRO
AL QUADRATO NON CAMBIA
IL NUMERO PIU SINGOLARE
IL PRIMO NUMERO
Parole del dizionario per UNO33
primo numero naturale successivo allo zero pari a una unità, e che precede il due, nella numerazione araba rappresentato da 1, in quella romana da I (un uomo – il paese dista un chilometro – comprare un chilo di pane – una donna – manca ancora una sedia – dividere per uno – moltiplicare per uno – costa un euro – avere un anno – percorrere un chilometro – una volta – il pericolo numero uno – camminare per un'ora – amor condusse noi ad una morte) – (due rettori, un per università)
può essere posposto a un sostantivo plurale concordando con esso solo per il genere (di farina chilogrammi uno – di caffè etti uno – quintali uno di mais – tonnellate una di cemento – sosta autorizzata ore una)
si usa anche per rafforzare una negazione (non avere un quattrino – non credere una parola)
si rafforza con solo, unico, soltanto e in questo caso indica l'unicità della persona o della cosa cui ci si riferisce (cadde senza un solo grido – sarebbe bastato un unico gesto – una volta soltanto – rimase soltanto un giorno – non ho che un unico vestito buono – espresse un desiderio soltanto – la verità è una sola – vive in un'unica stanza – amor condusse noi ad una morte)
(letterario) nell'uso letterario: assume anche il significato di unico, compatto, indiviso specialmente perché stretto da legami morali, politici o religiosi o da una storia comune (uni nella fede – uni nell'animo si accinsero alla lotta – nazione una, libera e indipendente – col Risorgimento l'Italia divenne una e libera – la Repubblica, una e indivisibile – venimmo ove quell’anime ad una / gridaro a noi) – (amore e cor gentil sono una cosa) – (suono uno e diverso / di tre favelle) – (liberi non sarem se non siam uni) (Manzoni) – (una gente che libera tutta, / o fia serva tra l'Alpe ed il mare; una d'arme, di lingua, d'altare, / di memorie, di sangue e di cor) (Manzoni)
in composizione con altri numeri semplici o composti forma i numeri superiori (ventuno – centouno – milleuno – duemila e uno)
primo numero naturale successivo allo zero e che precede il due, pari a una unità (tre meno due fa uno – ho puntato sull'uno ma non è uscito – uno a uno)
il segno che rappresenta tale numero (scrivere un uno)
(scuola) voto scolastico appena superiore allo zero che esprime un'insufficienza gravissima (prendere uno nel tema di italiano)
posposto al sostantivo con valore di numerale ordinale, primo (anche con il sostantivo sottinteso) (aprite il libro a pagina uno – l'articolo uno del codice – abita all'uno di via Gramsci – il volume uno – siamo nella fila uno)
il primo giorno del mese (l'uno gennaio – l'uno di ottobre)
il primo anno di un secolo (nell'uno eravamo in piena Belle Époque, nel 1901 – un bambino nato nell'uno, nel 2001)
compare in varie locuzioni distributive o singolative (marciare per uno – uno per uno – uno al giorno – uno alla settimana – uno per volta – uno a uno – ne avrete cinque per uno – mettersi in fila per uno – uno alla volta – a uno a uno – noverar le stelle ad una ad una) (Leopardi)
(religione) (con iniziale maiuscola) in teologia: Dio
(informatica) (elettronica) uno dei due possibili stati, insieme allo zero, di un circuito, di un dispositivo, di una cella di memoria, ecc., che abbia natura binaria
(matematica) (informatica) è uno dei due simboli nel sistema di numerazione binaria e nella rappresentazione binaria dell'informazione (i numeri binari sono formati da zero e uno)
(matematica) in logica matematica: rappresenta il valore di verità vero, in contrapposizione a zero che rappresenta il valore falso
(giochi) nel totocalcio: pronostico che indica la vittoria della squadra che gioca in casa
(giochi) nel totip: indica che un cavallo appartenente al gruppo uno è arrivato primo o secondo
(giochi) nei dadi: la faccia segnata con un solo punto
la prima ora dopo mezzanotte e nell'uso popolare la prima ora dopo mezzogiorno (anche in funzione aggettivale) (parto all'una – è l'una)
sottintende vicenda, notizia, storia e simili (me ne è toccata una bella! – me ne è capitata una! – raccontarne una – ve ne racconto una – ne ho passata una bella! – dirne una – ne ho sentita una!)
sottintende possibilità, scelta, alternativa e simili (delle due l’una)
davanti a sostantivi serve a indicare persona o cosa che non occorre specificare tra varie possibili di una stessa classe, in modo indeterminato (comprami una cravatta – un uomo cammina per la strada – si udì uno sparo – si udì un rumore – gli ha dato un dispiacere – un padre ha il diritto di essere rispettato dai figli – gli scriverò una lettera – un galantuomo non si comporta così – urtò contro un albero – un muro cinge il giardino – un certo signore – in un primo tempo – tutti abbiamo una famiglia – un giorno venne da me – è scoppiato un temporale – un altro uomo – un uomo passava per la strada – mi manca solo un buon libro – un uomo mi ha fermato per la strada – una donna entrò nella stanza – a una prima indagine – vide un uomo che correva – si sente uno stormire di fronde – in un primo istante – un primo passo è stato fatto – chiama un cameriere – ci sedemmo in un prato – un bambino piangeva – a un primo tentativo – è proprio un galantuomo – prese un caffè – una seconda volta – un giovane deve avere coraggio – bevve un bicchiere di vino – sento un gatto che miagola – prestami un libro – vuoi una tazza di tè? – cercare un lavoro – telefonai a un'amica – è tornato una seconda volta – ci vorrebbe uno specchio – in un primo tempo pareva consenziente – prendi una sedia – ci sedemmo sotto un albero – una qualche idea – una prima volta – avrà anche lui un cuore – una sincerità più unica che rara – fare un primo tentativo – ho incontrato una ragazza molto simpatica – da un secondo esame risultò che l'ipotesi era corretta – l'auto andò a sbattere contro un albero)
in espressioni esclamative, preposto a un sostantivo ha valore semplicemente rafforzativo oppure valore enfatico di grande; in quest'ultimo caso l'aggettivo può anche essere taciuto e sostituito da una intonazione relativa (hanno dato una festa: una noia! – ho avuto una paura incredibile – ho avuto una paura! – è un bugiardo! – ho una paura! – ho una sete! – lavorano con un'arte! – ho un sonno che non ti dico – hai un bel coraggio! – oggi c'è un cielo splendido – mi si presentò davanti con una grinta! – ha una casa! – ha una villa! – tutti hanno una patria – mi ha dato uno sguardo! – mi ha lanciato uno sguardo terribile – avete una faccia tosta! – eseguì l'esercizio con una prontezza unica – quel cantante ha una voce! – ho preso uno spavento! – ha avuto uno scatto che li ha bruciati tutti – avrà anche lui una coscienza – gli dirò io una parola!)
introduce locuzioni temporali indeterminate, spesso come introduzione di un racconto (un giorno gli ho telefonato – un tempo – c'era una volta – un giorno accadde che – un giorno – c'era una volta un re – verrà un giorno – una notte – una volta – una volta i vecchi erano rispettati – un tempo si diceva – una volta queste cose non accadevano – vissero i fiori e l'erbe, / vissero i boschi un dì) (Leopardi)
seguito da un'indicazione quantitativa, senza concordanza di genere, indica una quantità approssimata un po', un poco, un tantino, circa (un qualche rimedio ci dovrà pur essere – ci vorranno un tre ore – è accaduto un trent'anni fa – l’avrà pagato un venti euro – costerà un mille euro – peserà un cinque chili – ci vorrà una mezz'ora – starò fuori un dieci minuti – saranno un due tonnellate – disterà un venti chilometri – ne avrà preso un due etti – disterà un trenta kilometri – ci vorranno ancora un tre ore – mancherà una mezz’ora – ci sarà un cinquanta chilometri – costerà un cinquanta euro – sarà profondo un tre metri – versami un po' di vino)
una certa persona, un tale, un tizio, qualcuno; una cosa generica, qualunque (parlare di uno – ho parlato con uno che ti conosce – è venuto uno a cercarti – è uno che dice di essere l’architetto – c'era una al telefono che ti cercava – mettere i pacchi uno sopra l'altro – stava parlando con uno – stanno parlando di uno che non conosci – uno di provincia – è venuto uno dell'assicurazione – uno dei presenti ha fatto una buona proposta – parlavano di uno che era fuggito di prigione – è una che viene dalla campagna – se uno vuole andarsene, nessuno glielo impedisce – ho incontrato uno che ti conosce – è uno che non è mai contento – il babbo sta parlando con uno – se uno vuole, può farlo – non ha trovato ancora uno che la capisca – c'è uno della polizia – c'è uno che ti aspetta – è una del mio paese – mi ha presentato uno che era con lui – passeggiare con uno – là incontrerai uno che ti aiuterà – è uno che la sa lunga – c'è una di là che ti vuole – lì incontrerai uno che ti darà ulteriori spiegazioni – una del contado – è uno dei miei figli); anche in costruzioni partitive (una delle più belle città d'Italia – uno di quei tipi che non si dimenticano – ho parlato con uno dei suoi assistenti – venga uno di voi alla lavagna – ho incontrato una delle sue amiche – uno di voi ha una sigaretta? – uno di voi ha mentito – ho visto una delle tue sorelle – passami uno di quei libri – verrà scelto uno di voi – ho incontrato uno dei suoi fratelli – uno di noi dev'essere il colpevole – si alzò uno dei presenti – ci vediamo una di queste sere? – è uno dei più bravi della classe – ha telefonato uno dei tuoi amici – è uno dei migliori – uno dei tanti – verrà uno di noi a salutarvi – delle quali tavole quella che con lui cadde era l'una) – (se dell'eterne idee / l'una sei tu) (Leopardi)
uno qualunque, qualsivoglia cosa, specialmente preceduto dalla particella ne o seguito da un partitivo (uno di questi giorni verrò a trovarti – questi cioccolatini sono squisiti, prendine uno – ne ha combinata una delle sue – volete sentirne una – ci sono dei giornali sul tavolo, passamene uno – leggi questo fumetto, è uno dei più divertenti – questo prodotto è uno dei più recenti – me ne è capitata una – non gliene va mai bene una – per una di queste stradicciole, tornava bel bello … don Abbondio, curato d'una delle terre accennate di sopra) (Manzoni)
con valore impersonale: qualcuno, alcuno (se uno ha i soldi può viaggiare quanto vuole – quando uno vuole, il tempo lo trova – se uno vuole, può farlo – non c'è uno che vada d'accordo con lui – se uno vuole può benissimo entrare – uno non sa come reagire in queste situazioni – se uno ha i mezzi, può permettersi ciò che vuole)
con valore correlativo si oppone ad altro (sparlano le une delle altre – uno piangeva e l'altro rideva – le une dicevano di sì, gli altri di no – non obbediscono mai, né l'uno né l'altra – si succedevano uno dopo l'altro – caddero l'uno sull'altra – ha fatto tacere gli uni e gli altri – avanzavano uno dopo l’altro – ho ricevuto sia gli uni sia gli altri – all'una e all'altra farò un regalino – l'uno o l'altro non fa differenza – l’uno o l’altro, non ha importanza – l'uno o l'altro è lo stesso – l'uno o l'altro per me pari sono – non confondere gli uni con gli altri – uno sì, gli altri no – gli uni dicevano di sì, le altre di no – tutte uguali, le une e le altre – camminare uno dopo l'altro – vengano tanto gli uni che le altre – caddero uno sopra l'altro – non voglio vedere né l'uno né l'altro – le une e le altre erano d'accordo nel negare – attenzione a non scambiarli l’uno con l’altro – l'uno o l'altro, non importa – gli uni vogliono uscire, gli altri restare – gli uni gli davano contro, gli altri lo difendevano – uno o l'altro per me è lo stesso – gli uni discutevano, gli altri stavano a sentire); anche con valore reciproco (si aiutavano l'un l'altro – si spalleggiano l'un l'altro – si amano l'un l'altro)
(letterario) questo, quello (sono le voci della camerata / mia: le conosco tutte all'improvviso, / una dolce, una acuta, una velata)
United Nations Organisation, Organizzazione delle Nazioni Unite