Definizione di uno 6
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cifra che segue lo zero e precede il due; è il primo numero dispari -
pronome indefinito: indica una persona non meglio specificata: -
numero dopo zero e prima di due; -
la cifra corrispondente alla quantità unitaria: -
voto di molto inferiore alla sufficienza (in scala da 1 a 10): -
"primo senza pari"
Parole del dizionario per ùno 33 :
- primo numero naturale successivo allo zero pari a una unità , e che precede il due, nella numerazione araba rappresentato da 1, in quella romana da I (un uomo – il paese dista un chilometro – comprare un chilo di pane – una donna – manca ancora una sedia – dividere per uno – moltiplicare per uno – costa un euro – avere un anno – percorrere un chilometro – una volta – il pericolo numero uno – camminare per un'ora – amor condusse noi ad una morte) – (due rettori, un per università )
- può essere posposto a un sostantivo plurale concordando con esso solo per il genere (di farina chilogrammi uno – di caffè etti uno – quintali uno di mais – tonnellate una di cemento – sosta autorizzata ore una)
- si usa anche per rafforzare una negazione (non avere un quattrino – non credere una parola)
- si rafforza con solo, unico, soltanto e in questo caso indica l'unicità della persona o della cosa cui ci si riferisce (cadde senza un solo grido – sarebbe bastato un unico gesto – una volta soltanto – rimase soltanto un giorno – non ho che un unico vestito buono – espresse un desiderio soltanto – la verità è una sola – vive in un'unica stanza – amor condusse noi ad una morte)
- (letterario) nell'uso letterario: assume anche il significato di unico, compatto, indiviso specialmente perché stretto da legami morali, politici o religiosi o da una storia comune (uni nella fede – uni nell'animo si accinsero alla lotta – nazione una, libera e indipendente – col Risorgimento l'Italia divenne una e libera – la Repubblica, una e indivisibile – venimmo ove quell’anime ad una / gridaro a noi) – (amore e cor gentil sono una cosa) – (suono uno e diverso / di tre favelle) – (liberi non sarem se non siam uni) (Manzoni) – (una gente che libera tutta, / o fia serva tra l'Alpe ed il mare; una d'arme, di lingua, d'altare, / di memorie, di sangue e di cor) (Manzoni)
- in composizione con altri numeri semplici o composti forma i numeri superiori (ventuno – centouno – milleuno – duemila e uno)
- primo numero naturale successivo allo zero e che precede il due, pari a una unità (tre meno due fa uno – ho puntato sull'uno ma non è uscito – uno a uno)
- il segno che rappresenta tale numero (scrivere un uno)
- (scuola) voto scolastico appena superiore allo zero che esprime un'insufficienza gravissima (prendere uno nel tema di italiano)
- posposto al sostantivo con valore di numerale ordinale, primo (anche con il sostantivo sottinteso) (aprite il libro a pagina uno – l'articolo uno del codice – abita all'uno di via Gramsci – il volume uno – siamo nella fila uno)
- il primo giorno del mese (l'uno gennaio – l'uno di ottobre)
- il primo anno di un secolo (nell'uno eravamo in piena Belle Époque, nel 1901 – un bambino nato nell'uno, nel 2001)
- compare in varie locuzioni distributive o singolative (marciare per uno – uno per uno – uno al giorno – uno alla settimana – uno per volta – uno a uno – ne avrete cinque per uno – mettersi in fila per uno – uno alla volta – a uno a uno – noverar le stelle ad una ad una) (Leopardi)
- (religione) (con iniziale maiuscola) in teologia: Dio
- (informatica) (elettronica) uno dei due possibili stati, insieme allo zero, di un circuito, di un dispositivo, di una cella di memoria, ecc., che abbia natura binaria
- (matematica) (informatica) è uno dei due simboli nel sistema di numerazione binaria e nella rappresentazione binaria dell'informazione (i numeri binari sono formati da zero e uno)
- (matematica) in logica matematica: rappresenta il valore di verità vero, in contrapposizione a zero che rappresenta il valore falso
- (giochi) nel totocalcio: pronostico che indica la vittoria della squadra che gioca in casa
- (giochi) nel totip: indica che un cavallo appartenente al gruppo uno è arrivato primo o secondo
- (giochi) nei dadi: la faccia segnata con un solo punto
- la prima ora dopo mezzanotte e nell'uso popolare la prima ora dopo mezzogiorno (anche in funzione aggettivale) (parto all'una – è l'una)
- sottintende vicenda, notizia, storia e simili (me ne è toccata una bella! – me ne è capitata una! – raccontarne una – ve ne racconto una – ne ho passata una bella! – dirne una – ne ho sentita una!)
- sottintende possibilità , scelta, alternativa e simili (delle due l’una)
- davanti a sostantivi serve a indicare persona o cosa che non occorre specificare tra varie possibili di una stessa classe, in modo indeterminato (comprami una cravatta – un uomo cammina per la strada – si udì uno sparo – si udì un rumore – gli ha dato un dispiacere – un padre ha il diritto di essere rispettato dai figli – gli scriverò una lettera – un galantuomo non si comporta così – urtò contro un albero – un muro cinge il giardino – un certo signore – in un primo tempo – tutti abbiamo una famiglia – un giorno venne da me – è scoppiato un temporale – un altro uomo – un uomo passava per la strada – mi manca solo un buon libro – un uomo mi ha fermato per la strada – una donna entrò nella stanza – a una prima indagine – vide un uomo che correva – si sente uno stormire di fronde – in un primo istante – un primo passo è stato fatto – chiama un cameriere – ci sedemmo in un prato – un bambino piangeva – a un primo tentativo – è proprio un galantuomo – prese un caffè – una seconda volta – un giovane deve avere coraggio – bevve un bicchiere di vino – sento un gatto che miagola – prestami un libro – vuoi una tazza di tè? – cercare un lavoro – telefonai a un'amica – è tornato una seconda volta – ci vorrebbe uno specchio – in un primo tempo pareva consenziente – prendi una sedia – ci sedemmo sotto un albero – una qualche idea – una prima volta – avrà anche lui un cuore – una sincerità più unica che rara – fare un primo tentativo – ho incontrato una ragazza molto simpatica – da un secondo esame risultò che l'ipotesi era corretta – l'auto andò a sbattere contro un albero)
- in espressioni esclamative, preposto a un sostantivo ha valore semplicemente rafforzativo oppure valore enfatico di grande; in quest'ultimo caso l'aggettivo può anche essere taciuto e sostituito da una intonazione relativa (hanno dato una festa: una noia! – ho avuto una paura incredibile – ho avuto una paura! – è un bugiardo! – ho una paura! – ho una sete! – lavorano con un'arte! – ho un sonno che non ti dico – hai un bel coraggio! – oggi c'è un cielo splendido – mi si presentò davanti con una grinta! – ha una casa! – ha una villa! – tutti hanno una patria – mi ha dato uno sguardo! – mi ha lanciato uno sguardo terribile – avete una faccia tosta! – eseguì l'esercizio con una prontezza unica – quel cantante ha una voce! – ho preso uno spavento! – ha avuto uno scatto che li ha bruciati tutti – avrà anche lui una coscienza – gli dirò io una parola!)
- introduce locuzioni temporali indeterminate, spesso come introduzione di un racconto (un giorno gli ho telefonato – un tempo – c'era una volta – un giorno accadde che – un giorno – c'era una volta un re – verrà un giorno – una notte – una volta – una volta i vecchi erano rispettati – un tempo si diceva – una volta queste cose non accadevano – vissero i fiori e l'erbe, / vissero i boschi un dì) (Leopardi)
- seguito da un'indicazione quantitativa, senza concordanza di genere, indica una quantità approssimata un po', un poco, un tantino, circa (un qualche rimedio ci dovrà pur essere – ci vorranno un tre ore – è accaduto un trent'anni fa – l’avrà pagato un venti euro – costerà un mille euro – peserà un cinque chili – ci vorrà una mezz'ora – starò fuori un dieci minuti – saranno un due tonnellate – disterà un venti chilometri – ne avrà preso un due etti – disterà un trenta kilometri – ci vorranno ancora un tre ore – mancherà una mezz’ora – ci sarà un cinquanta chilometri – costerà un cinquanta euro – sarà profondo un tre metri – versami un po' di vino)
- una certa persona, un tale, un tizio, qualcuno; una cosa generica, qualunque (parlare di uno – ho parlato con uno che ti conosce – è venuto uno a cercarti – è uno che dice di essere l’architetto – c'era una al telefono che ti cercava – mettere i pacchi uno sopra l'altro – stava parlando con uno – stanno parlando di uno che non conosci – uno di provincia – è venuto uno dell'assicurazione – uno dei presenti ha fatto una buona proposta – parlavano di uno che era fuggito di prigione – è una che viene dalla campagna – se uno vuole andarsene, nessuno glielo impedisce – ho incontrato uno che ti conosce – è uno che non è mai contento – il babbo sta parlando con uno – se uno vuole, può farlo – non ha trovato ancora uno che la capisca – c'è uno della polizia – c'è uno che ti aspetta – è una del mio paese – mi ha presentato uno che era con lui – passeggiare con uno – là incontrerai uno che ti aiuterà – è uno che la sa lunga – c'è una di là che ti vuole – lì incontrerai uno che ti darà ulteriori spiegazioni – una del contado – è uno dei miei figli); anche in costruzioni partitive (una delle più belle città d'Italia – uno di quei tipi che non si dimenticano – ho parlato con uno dei suoi assistenti – venga uno di voi alla lavagna – ho incontrato una delle sue amiche – uno di voi ha una sigaretta? – uno di voi ha mentito – ho visto una delle tue sorelle – passami uno di quei libri – verrà scelto uno di voi – ho incontrato uno dei suoi fratelli – uno di noi dev'essere il colpevole – si alzò uno dei presenti – ci vediamo una di queste sere? – è uno dei più bravi della classe – ha telefonato uno dei tuoi amici – è uno dei migliori – uno dei tanti – verrà uno di noi a salutarvi – delle quali tavole quella che con lui cadde era l'una) – (se dell'eterne idee / l'una sei tu) (Leopardi)
- uno qualunque, qualsivoglia cosa, specialmente preceduto dalla particella ne o seguito da un partitivo (uno di questi giorni verrò a trovarti – questi cioccolatini sono squisiti, prendine uno – ne ha combinata una delle sue – volete sentirne una – ci sono dei giornali sul tavolo, passamene uno – leggi questo fumetto, è uno dei più divertenti – questo prodotto è uno dei più recenti – me ne è capitata una – non gliene va mai bene una – per una di queste stradicciole, tornava bel bello … don Abbondio, curato d'una delle terre accennate di sopra) (Manzoni)
- con valore impersonale: qualcuno, alcuno (se uno ha i soldi può viaggiare quanto vuole – quando uno vuole, il tempo lo trova – se uno vuole, può farlo – non c'è uno che vada d'accordo con lui – se uno vuole può benissimo entrare – uno non sa come reagire in queste situazioni – se uno ha i mezzi, può permettersi ciò che vuole)
- con valore correlativo si oppone ad altro (sparlano le une delle altre – uno piangeva e l'altro rideva – le une dicevano di sì, gli altri di no – non obbediscono mai, né l'uno né l'altra – si succedevano uno dopo l'altro – caddero l'uno sull'altra – ha fatto tacere gli uni e gli altri – avanzavano uno dopo l’altro – ho ricevuto sia gli uni sia gli altri – all'una e all'altra farò un regalino – l'uno o l'altro non fa differenza – l’uno o l’altro, non ha importanza – l'uno o l'altro è lo stesso – l'uno o l'altro per me pari sono – non confondere gli uni con gli altri – uno sì, gli altri no – gli uni dicevano di sì, le altre di no – tutte uguali, le une e le altre – camminare uno dopo l'altro – vengano tanto gli uni che le altre – caddero uno sopra l'altro – non voglio vedere né l'uno né l'altro – le une e le altre erano d'accordo nel negare – attenzione a non scambiarli l’uno con l’altro – l'uno o l'altro, non importa – gli uni vogliono uscire, gli altri restare – gli uni gli davano contro, gli altri lo difendevano – uno o l'altro per me è lo stesso – gli uni discutevano, gli altri stavano a sentire); anche con valore reciproco (si aiutavano l'un l'altro – si spalleggiano l'un l'altro – si amano l'un l'altro)
- (letterario) questo, quello (sono le voci della camerata / mia: le conosco tutte all'improvviso, / una dolce, una acuta, una velata)
- United Nations Organisation, Organizzazione delle Nazioni Unite
Le definizioni della parola UNO 10
- LO SI METTE SULL ALTRO
- NUMERO DA'PORTIERE
- E STATO UN MODELLO DI GRANDE SUCCESSO DELLA FIAT
- ERA TRADIZIONALMENTE IL NUMERO DEL PORTIERE
- PUO VALERE L'ALTRO
- LA META DI UN PAIO
- IL NUMERO DEI SOLITARI
- VA'CON L'ALTRO
- SI INDICA ALZANDO UN DITO
- IL PRIMO CARDINALE