Definizione di il 2
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articolo determinativo maschile singolare. -
se enfatizzato implica che ciò a cui si riferisce è il meglio o l'unico degno di attenzione
Parole del dizionario per il 14 :
- articolo determinativo maschile singolare; si usa davanti a vocaboli maschili singolari che cominciano con consonante che non sia gn, pn, ps, x, s impura, z; unendosi con le preposizioni semplici, dà origine alle preposizioni articolate al, dal, del, nel, col, sul
- indica e determina un componente distinto da ogni altra della stessa specie noto a chi parla e a chi ascolta o a cui si è già fatto riferimento nel discorso: (il bambino gioca nel prato – ho versato il liquore nel bicchiere – il tavolo traballa)
- indica un componente che rappresenta un'entità unica del suo tipo e conosciuta: (il mondo – il presidente della repubblica – il re di Svezia)
- indica un valore astratto: (il bene – il male – il moto – il riposo – il dolore – il lavoro)
- indica l'appartenenza a una determinata categoria: (il tordo è un uccello – il luccio è un pesce – il delfino è un mammifero – il bambino va rispettato – il lavoratore va retribuito – il medico va sempre consultato)
- introduce il superlativo relativo: (il più alto della squadra – il più audace dei soldati – il più bravo scrittore – il meno intelligente di noi)
- con i nomi propri vi sono alcune regole da seguire: non si antepone direttamente ai cognomi eccetto a quelli di personaggi celebri come (il Manzoni – il Boccaccio – il Leopardi – il Savonarola), talvolta anche per indicare la loro opera (ho letto il Manzoni); si antepone regolarmente a tutti gli altri cognomi quando questi sono preceduti da un titolo (ho parlato con il dottor Rossi – ho incontrato il signor Bianchi); si antepone direttamente a nomi propri non di persona: (il Belgio – il Po – il Reno – il Tarvisio)
- con valore dimostrativo si antepone a un soprannome (Filippo il Bello – Pietro il Grande – Lorenzo il Magnifico – Pipino il Breve – Plinio il Vecchio) o a una qualifica (Rocco il barista – Giovanni il meccanico)
- in espressioni temporali, con il significato di questo: (dobbiamo consegnare entro il mese); con il significato di ogni: (riceve il venerdì – il sabato non si lavora – esco il pomeriggio – di solito vado al cinema il lunedì); per indicare una data: (Napoleone morì il 5 maggio 1821).
- (regionale) nell'uso lombardo precede i nomi propri di persona: (è venuto il Gianni – hai visto il Carlo? – esco con il Marco)
- (letterario) nell'uso poetico può dar luogo all'aferesi della i dopo una parola iniziante con vocale (sì che 'l piè fermo sempre era 'l più basso) ; costruisce l'accusativo alla greca: (di profumo cosparso il corpo disteso – di biondi capelli coperto il capo)
- pronome personale e dimostrativo di terza persona maschile singolare; nell'uso antico e poetico è talora adoperato come complemento oggetto invece di lo: (spesse volte il riguardava nel volto) – (donde ei venga, infelici, il sapete) (Manzoni)
- (chimica) simbolo dell'elemento chimico Illinio, nome assegnato in un primo tempo all'elemento promezio, numero atomico 61
- negli usi amministrativi e nelle targhe internazionali: Israele
Le definizioni della parola IL 10
- SI USA DAVANTI UN SOSTANTIVO
- ARTICOLO PER MONTANARO
- ARTICOLO PER COMPRATORE
- AL PLURALE SI DIMEZZA
- L'ARTICOLO CHE LO EQUIVALE
- LE HANNO IL GRILLO E LA CICALA
- ISRAELE... SULLE AUTO
- IN TESTA ALL'ILLUSO
- ILLUSTRARE BREVEMENTE
- ARTICOLO... NEL FILM