Mostra i risultati per numero di lettere

FARE - fare

4 Sinonimi :

(9)
(8)
(9)
ESSERE UTILE (11)

FARE - fare

1 Sinonimo - IN 8 LETTERE :

(8)

FARE - fare

2 Sinonimi - IN 9 LETTERE :

(9)
(9)

FARE - fare

1 Sinonimo - IN 11 LETTERE :

ESSERE UTILE (11)
Definizione di fare 5
  • l' operare per realizzare qualcosa
  • realizzare o portare a termine qualcosa
  • compiere un'azione
  • accompagnato a un sostantivo, spesso sostituisce il verbo corrispondente
  • atteggiarsi a, imitare
Parole del dizionario per fΓ re 101 :
  • (AVERE) seguito dalla preposizione da: avere la funzione, fungere, svolgere la funzione, ricoprire un ruolo (fare da padre – fare da madre – questo divano fa anche da letto – fare da guida – fare da maestro – a sbarra fa da perno – la capanna ci ha fatto da casa)
  • (AVERE) (colloquiale) di parola, testo, musica: avere una certa forma, stile o melodia (come fa al plurale Β«prezzoΒ»? – come fa quella canzone?)
  • provocare, causare, produrre, cagionare; suscitare, destare (fare scandalo – fare disordine – fare un bernoccolo – fare paura – fare impressione – fare compassione – fare effetto – fare rumore – questa maglia mi fa caldo – fare un livido – le arrabbiature fanno cattivo sangue) ()
  • (AVERE) verbo di significato generico che esprime ogni azione, forma diversi costrutti qui di seguito specificati; forma numerose locuzioni con varie costruzione per le quali si prega di fare riferimento alla sezione apposita; poichΓ© il verbo fare Γ¨ presente in un numero tale di locuzioni che sarebbe impossibile riportale in una sola pagina, ne abbiamo qui riportate solo alcune; per trovare le altre locuzioni composte con fare, cercarle utilizzando gli altri elementi che le compongono
  • (AVERE) seguito dalla preposizione a: bastare, essere adatto, conveniente, vantaggioso (questo vestito non fa per lui – la fatica non fa per me – queste cose fanno proprio al caso mio – questa Γ¨ la casa che fa per noi – guarda se ti fa questo – sono cose che non fanno per me – quella casa non fa per te – l'ozio non fa per noi)
  • (AVERE) seguito dalla preposizione a: compiere l'azione, svolgere l'attivitΓ  specificata dal complemento (fare a botte – fare a pugni – fare a calci – fare a moscacieca – fare a testa o croce – fare a coltellate – fare a palle di neve – fare a nascondino – fare a sassate)
  • (AVERE) richiamare, ricordare uno stile, un modo di essere, un certo ambiente (un abito che fa molto estate – il tuo vestito fa molto chic – questa luce fa atmosfera)
  • (AVERE) impersonale, riferito al clima o alle condizioni meteorologiche (faceva molto freddo – oggi fa un gran caldo – fa brutto tempo – d'inverno fa buio presto – fa bello – che tempo fa oggi?)
  • (AVERE) (colloquiale) impersonale, riferito al tempo: essere trascorso, compiersi (fanno tre anni che lavoro qui – a marzo fanno sei anni da che l'ho conosciuta – oggi fa un anno che non ci vediamo – oggi fa un anno che non lo sento piΓΉ – oggi fanno dieci anni dal terremoto – fa giusto un mese che l'ho incontrato – dieci giorni fa – fa un mese che non mi scrive)
  • (AVERE) impersonale, divenire (oggi fa la luna nuova – ha giΓ  fatto giorno – ormai fa giorno – faceva notte – si fa sera)
  • (AVERE) in locuzioni pragmatiche: non importare (non fa niente – non fa nulla – ti fa niente se spengo la luce?)
  • (AVERE) (raro) di pianta: attecchire, allignare (in montagna queste piante non fanno – qui ci fanno le stelle alpine – quella pianta non fa in casa)
  • (AVERE) in frasi interrogative: riuscire (come fai a saltare cosΓ¬ in alto?)
  • (AVERE) in frasi interrogative, seguito da a o per con l'infinito: procedere, operare (come faccio ad accendere questa macchina? – come faccio a fare tutto?)
  • (AVERE) ha impieghi denominativi lessicali con i quali sostituisce un verbo piΓΉ specifico (fare un movimento = muoversi – far contento = accontentare – fare un progetto = progettare – fare il tifo = tifare – fare un urlo = urlare – fare giuramento = giurare – fare un sospiro = sospirare – fare finta = fingere – fare un gesto = gestire – fare onore = onorare – fare un salto = saltare – fare un ritrovamento = trovare – fare una risata = ridere – fare paura = impaurire – fare un sogno = sognare – fare impressione = impressionare) ecc.
  • verbo di significato generico che esprime ogni azione, forma diversi costrutti qui di seguito specificati; forma numerose locuzioni con varie costruzione per le quali si prega di fare riferimento alla sezione apposita; poichΓ© il verbo fare Γ¨ presente in un numero tale di locuzioni che sarebbe impossibile riportale in una sola pagina, ne abbiamo qui riportate solo alcune; per trovare le altre locuzioni composte con fare, cercarle sotto gli altri elementi che le compongono
  • compiere un'azione, eseguire qualcosa, operare; unito a sostantivi e pronomi indefiniti forma numerosi costrutti verbali (fare, non fare qualcosa – che cosa fai lΓ¬ tutto solo? – cerco di fare il possibile – fare la siesta – fare una risata – fare compere – fare un progetto – fare il biglietto – fare tardi – non sapere che fare – fare uno scherzo a qualcuno – che si fa stasera? – non so cosa fare con lui – fare merenda – fare uno sbadiglio – posso fare qualcosa per lei? – fare bene, fare il bene – fare un lavoro – non so che fare stasera – ho fatto l'impossibile per te – fare un discorso – fare il bagno – fare un urlo – fare i compiti – fare un salto – fare un sogno – fare un voto – fare scopa – fare presto – fare acquisti – fare una buona azione – farei qualsiasi cosa per te – fare male, fare il male – fare un gesto – fare il solletico – ho altro da fare ora – che fai stasera? – fare la doccia – fare un sospiro – fare il bucato – fare un movimento – fare un viaggio – fare un pensiero – fare un passo – fare colazione – fare un lamento – fare la maglia – sia fatta la tua volontΓ )
  • senza il complemento, puΓ² indicare operositΓ  in genere (ha tanta voglia di fare – non vale la pena di fare senza pensare)
  • senza il complemento, indica un operare attivo, in contrapposizione al subire (l'un disposto a patire, e l'altro a fare)
  • in frasi negative, ha valore rafforzativo del verbo che segue (non fa che piangere – non fa dormire – non fa che bere – non fa altro che piovere)
  • seguito da che con il congiuntivo, ha funzione ottativa (fa' che venga – fa che piova – fa che finisca presto – fa' che venga a casa mia – fa' di non lasciar trapelare nulla – fa' che non sia cosΓ¬!)
  • spesso sostituisce un verbo che precede, evitandone la ripetizione (glielo vorrei proporre ma non so come fare – parlΓ² male di lei com'era solito fare – canta come fanno il gallo – hai finito di vestirti? β€” GiΓ  fatto! – scrisse la lettera, e quand'ebbe fatto la spedΓ¬ – vorrei dirgli il fatto suo ma non so come fare – e poi me ne vado come fanno gli uccelli, che dove vanno nessuno lo sa)
  • (familiare) come pleonasmo, rafforza un altro verbo (il gran bere che fa, lo ucciderΓ  – lo spendere che fa, lo manderΓ  in rovina)
  • (colloquiale) compiere, commettere (fare una rapina – fare un delitto – fare un'infrazione – fare una strage – fare un macello)
  • creare, generare, realizzare materialmente, costruire, confezionare (un artigiano che fa borse di cuoio – Dio fece il mondo in sei giorni – fare frutti – fare il pane – la gatta ha fatto quattro gattini – fare un vestito – Dio fece il mondo dal nulla – fare case – fare un figlio – fare un bambino – fare un palazzo – fare scarpe – fare fiori – fare rami – quest'anno il melo ha fatto tanti frutti – fare pezzi di ricambio – Iddio fece il mondo dal nulla – nuda come l'ha fatta mamma – fare un muro – terra magra e arida che fa poco – fare figli – fare foglie – fare un ponte – fare un armadio – la vigna farΓ  poca uva – ha fatto un bel maschio – fare un mobile – fare abiti – Dio fece l'universo – queste piante fanno i fiori – ha fatto cinque figli – fare automobili – carne fa carne – la gallina ha fatto l'uovo – Siena mi fΓ©, disfecemi Maremma) – (colui lo cui saver tutto trascende, / fece li cieli) – (l'antica natura onnipossente / che mi fece all'affanno) (Leopardi)
  • comporre, scrivere, realizzare un'opera dell'ingegno, concepire (fare un piano – fare un pensiero – fare un libro – fare una canzone – vorrei fare un quadro – fare un disegno – fare un progetto – fare un proposito – fare una poesia – fare un dizionario)
  • rappresentare a teatro o al cinema, recitare o interpretare una parte, mettere in scena (al cinema fanno Β«MediterraneoΒ» – mi piacerebbe fare l'Amleto – fare l'Otello – ha fatto la parte di Violetta – fare il Flauto Magico)
  • scrivere, compilare un documento; inoltrare una richiesta (fare testamento – fare un assegno – fare ricorso – fare una domanda)
  • cucinare, preparare un piatto (fare la minestra – fare la pizza – fare il pesce ai bambini – fare pietanze squisite – fa degli ottimi arrosti – questa pasta Γ¨ buona fatta col sugo – fare da mangiare – fare lo spezzatino – carne da fare arrosto – fare da pranzo – fare l'agnello arrosto – fare il pinzimonio – che fai per cena? – fare piatti prelibati – fare la cena – fare gli zucchini ripieni – fare una torta – questa carne puΓ² essere fatta arrosto)
  • assuefare, abituare un senso (fare l'occhio – fare il palato – fare il naso – fare la bocca – bisogna farci la bocca – farci la pelle)
  • formare un tutto organico (i fiori legati fra loro fanno un mazzo)
  • celebrare un rito, organizzare ed effettuare feste o manifestazioni (fare la Messa – fare la comunione – fare la cresima – fare le Olimpiadi – fare il corteo – fare la festa)
  • (colloquiale) per introdurre un discorso diretto, dire, parlare, esclamare, specialmente all'improvviso (lui allora fa: β€” Vattene via! – gli fece: β€” Avvicinati a me – mi incontra a scuola e mi fa: β€” Domani ho l'esame di laurea – a un certo punto mi fece: β€” Hai ragione tu); anche in senso generico: dire, parlare (fare un discorso – non ne fece parola – non farΓ² nomi – fare due chiacchiere – mi fece un discorso strano)
  • riordinare, rassettare (fare la camera – fare il letto – fare la camera agli ospiti)
  • visitare durante un viaggio (quest'estate ho fatto Austria e Ungheria)
  • provocare, causare, produrre, cagionare; suscitare, destare (fare scandalo – fare disordine – fare un bernoccolo – fare paura – fare impressione – fare compassione – fare effetto – fare rumore – questa maglia mi fa caldo – fare un livido – le arrabbiature fanno cattivo sangue)
  • formare, configurare (un tubo che fa gomito – qui la strada fa angolo – piΓΉ avanti il fiume fa un'ansa)
  • sforzarsi, agire in modo tale che, spesso con l'avverbio sΓ¬ (tanto fecero che alla fine vinse lui – fate sΓ¬ che questo non accada – ho fatto sΓ¬ che se ne andΓ² con la coda tra le gambe – ho fatto in modo che… – con un bravo avvocato ha fatto sΓ¬ che il reato andasse in prescrizione – tanto fecero che lo costrinsero a cedere – fate di venire al piΓΉ presto – fa di ottenere quel prestito)
  • seguito da un verbo all'infinito ha valore causativo; spesso nella forma tronca far (ti farΓ  fare una brutta figura – lo hanno fatto andare via – chi te lo fa fare? – non mi far dire – farΓ² valere le mie ragioni – mi farai perdere la pazienza – vuole farmi fare il suo lavoro – sono cose che fanno riflettere – far fare una pausa ai ragazzi – far arrabbiare – fare ridere – l'ho fatto andar via – far bere i cavalli – far vedere – far credere qualcosa a qualcuno – lo fecero entrare di nascosto – fare girare il motore – chi me l'ha fatto fare? – fare piangere – fammi lavorare in pace – far fare i primi passi al bambino – far entrare – fammi vedere quel che succede – e me che i tempi ed il desio d'onore / fan per diversa gente ir fuggitivo)
  • seguito da un verbo all'infinito; lasciare; mettere in condizione di (fammi capire; fammi fare ancora tentativo – fammi riprovare)
  • comportarsi, assumere un certo atteggiamento, fingere, darsi l'aria (fare la vittima – fare il furbo – fare lo scemo – non fare lo scemo! – fare il grullo – fare lo gnorri – fare l'imbecille – fare il gran signore – non fare l'ingenuo – fare il superuomo)
  • imitare, ripetere imitando (fare il verso del gallo – fare il verso del corvo – fare il cane – fare il gatto – fare la gallina – fare il leone – fare il verso del gatto – fare il verso del gufo)
  • trattare, rapportarsi con altri (non ho niente a che fare con lui – ho a che fare con gente indisponente – cos'hai a che fare con quel delinquente? – Γ¨ uno che ci sa fare con i bambini – non ci sa fare con le donne)
  • eleggere, nominare, promuovere (fare console – fare re qualcuno – fare cavaliere – lo hanno fatto senatore – fare sindaco – un collega Γ¨ stato fatto preside – fare deputato – fare qualcuno direttore – fare Papa – l'hanno fatto cardinale – fare conte – fu fatto generale)
  • rendere, far diventare, mettere in una condizione (lo studio ti farΓ  migliore – lo sperpero lo ha fatto povero – fare bello – fare felice – hai fatto di questa casa un porcile – ha fatto di lui un campione – far bella la propria casa – hai fatto un porcile della tua stanza – gli hai fatto la vita impossibile – fare bella una stanza – hai fatto un albergo della mia casa! – gli fanno la vita molto difficile)
  • (colloquiale) farsi praticare (vado a fare la permanente – deve fare l'operazione alle tonsille)
  • credere, ritenere, pensare, giudicare, immaginare (ti facevo piΓΉ intelligente – ti facevo a Roma e invece sei qui! – ti facevo piΓΉ furbo – fa' che gli succeda qualcosa, chi penserΓ  ai suoi? – dopo cosΓ¬ lungo tempo, ti facevamo morto)
  • esercitare un mestiere, una professione, un'attivitΓ  (fare il tipografo – fare l'avvocato – fare bricolage – fare il pittore – fare l'insegnante – fare il presidente – fare sport – fare il medico – fare l'universitΓ  – fare il terzo anno di medicina – fare modellismo – fare il fruttivendolo – fare il liceo – fare il professore – fare il meccanico – fare la sarta – fare nuoto – fare del tennis – fare il muratore – fare il questore – che cosa fai nella vita – fare il sindaco – fare il commesso – fare l'ingegnere – fare danza – fare il commerciante – fa l'assessore – fare l'idraulico – fare la prima elementare – fare l'indossatrice)
  • detto di cosa, seguito dalla preposizione da: fare da, servire da, in sostituzione dell'oggetto proprio per una certa funzione (una corda gli faceva da cintura – un sasso gli faceva da cuscino – i capelli le facevano corona intorno al viso – una cassa faceva da tavolo – non sempre i sassi sepolcrali a' templi / fean pavimento)
  • detto di persona, seguito dalla preposizione da: fungere, svolgere una funzione o le veci di qualcuno (mi ha fatto da padre – fare da giudice – fare da sindaco – fare da presidente – fare da consulente – fare da madre a qualcuno)
  • ammontare, contare, constare, contenere (questa cittΓ  fa un milione di abitanti – questo stadio fa 10.000 spettatori)
  • (colloquiale) costare (quanto fa? – fanno 100 euro)
  • detto di orologio: segnare l'ora (la sveglia fa le cinque – che ora fa il tuo orologio?)
  • raccogliere, prendere, caricare (fare l'erba – fare legna – fare benzina – fare fieno – fare carbone – facea per lei qualche cerfuglio / e qualche frasca)
  • accumulare, procacciarsi, ottenere (fare soldi – far quattrini – fare denari – fare fortuna)
  • (colloquiale) regalare, comperare (suo padre gli ha fatto la macchina nuova – lo zio le ha fatto un paio di scarpe nuove)
  • percorrere, scegliere come itinerario (strada facendo – fare cinque chilometri – ha fatto un lungo cammino – fare la via piΓΉ breve – fare corso Vittorio – fare l'autostrada)
  • trascorrere un periodo di tempo (fare il Natale in famiglia – faremo le vacanze in montagna – fare due ore di coda)
  • raggiungere una data ora, specialmente della notte (fare l'alba – fare le ore piccole – fare le tre del mattino – in ufficio oggi abbiamo fatto le sette)
  • dare, porgere, prestare (fare la caritΓ  – fare attenzione)
  • giocare (fare una partita a briscola – fare una partita a tennis)
  • di operazioni aritmetiche, dare come risultato (cinque meno tre fa due – tre per sei fa diciotto – dieci meno quattro fa sei – uno piΓΉ tre fa quattro – quanto fa sei per cinque? – sei per sette fa quarantadue – due piΓΉ due fa quattro – uno piΓΉ uno fa due – due piΓΉ sei fa otto – dodici diviso quattro fa tre)
  • (popolare) ottenere, godersi qualcosa (ci siamo fatti un sacco di risate – farsi la macchina nuova – mi sono fatto una bella bistecca – mi sono fatto un piatto di spaghetti – mi sono fatto la barca – ci siamo fatti una bella pizza)
  • (volgare) riferito a un uomo o una donna: averci un rapporto sessuale (mi sono fatto la vicina)
  • (familiare) rubare (mi hanno fatto l'autoradio)
  • (familiare) distruggere, rendere inservibile (mi hanno fatto lo specchietto della macchina)
  • realizzare una prestazione (quest'auto fa dodici chilometri con un litro – questa moto fa i 180 km/h – fa i 100 metri in 11 secondi)
  • (colloquiale) durare (queste scarpe hanno fatto due stagioni – questo cappotto ha fatto sei inverni)
  • emettere, versare, lasciar filtrare, dar fuori, specialmente liquidi (fare la bava – fare un rutto – fare una scoreggia – fare sangue dal naso – la barca fa acqua – la lampada fa poca luce)
  • emettere un suono (il gatto fa miao)
  • seminare, piantare, coltivare (fare il grano – fare il foraggio)
  • allevare, educare, formare (fare proseliti – fare discepoli)
  • dare l'impressione, avere le caratteristiche di, richiamare alla memoria (fa fino – fa atmosfera – fa estate – fa cittΓ  di provincia – fa chic – fa tipo – fa originale – fa stile – fa distinto – fa tono – fa primavera – fa Oriente)
  • riferito al tempo che passa: compiersi (oggi fa un anno che siamo qui – un anno fa – tre mesi fa – oggi fa la luna – fanno tre anni che siamo sposati)
  • l'agire, l'operare in concreto (tra il dire e il fare c'Γ¨ di mezzo il mare – con i bambini ha il suo bel da fare – ha un bel fare, ma nessuno lo ascolta – il vizio Γ¨ la passione fatta abitudine, … un fare perchΓ© si Γ¨ fatto)
  • contegno, atteggiamento, modo di comportarsi (ha un fare compΓ¬to – aggirarsi con fare sospetto – ha un fare da ipocrita – una persona che ha un bel fare – avere un fare accattivante – un fare sospetto – col suo fare gentile ci frega tutti – non mi piace quel suo fare arrogante – avere un fare scostante – ha un fare distaccato e impersonale – ha un fare che non mi piace – aveva tutto l'andare, tutto il fare, tutta la forma del padre Cristoforo) (Manzoni)
  • stile, modo di lavorare, specialmente di uno scrittore o di un artista, ma anche di un lavoro (scrive versi sul fare di Montale – ha uno stile, sul fare del Carducci – vorrei che mi facesse un tavolo sul fare di questo – una stampa ha da esprimere il disegno, il carattere, il fare del pittore)
  • inizio, fase iniziale, principio (sul far del giorno – sul far della notte – essere sul fare della vita – lo vidi sul far dell'alba – sul fare della sera)
  • con valore copulativo: diventare (farsi rosso in viso – farsi rosso per la rabbia – farsi pallido in volto – farsi grosso – il cielo si sta facendo scuro – farsi alto – la realizzazione del mio piano si fa sempre piΓΉ improbabile – farsi grande – la situazione si fa insostenibile – si Γ¨ fatto uomo – farsi sottile – il traguardo si fa sempre piΓΉ lontano)
  • impersonale, specialmente riferito al tempo: diventare (si fa buio – si Γ¨ fatto tardi – s'Γ¨ fatto chiaro – si sta facendo tardi – si fa sera – si sta facendo buio)
  • con valore copulativo: rendersi, assumere un dato ruolo, mettersi in una determinata condizione (farsi musulmano – si Γ¨ fatto prete – farsi promotore di qualcosa – farsi frate – farsi pacifista – farsi portavoce – farsi cattolico – farsi latore – farsi cristiano – farsi garante – farsi protestante – farsi buddista)
  • (colloquiale) assoluto: diventare abile in un'attivitΓ  (Γ¨ inesperto, ma si farΓ )
  • seguito da un avverbio di luogo: spostarsi, avvicinarsi, affacciarsi (farsi piΓΉ vicino – farsi piΓΉ in lΓ  – farsi vicino alla moglie – farsi alla finestra – farsi da parte – farsi all'uscio – farsi presso – si faccia avanti – farsi avanti – farsi indietro – farsi accosto a qualcuno – farsi incontro – la donna si fece alla porta)
  • (gergale) con al preposizione di o anche assoluto: drogarsi (farsi di coca – farsi di crack – si fa da molti anni – Γ¨ uno che si fa – farsi di eroina – da quanto ti fai?)
  • (raro) incominciare a dire, narrare, raccontare (farsi a dire – farsi dal principio – farsi da lontano – farsi dalle origini)
  • con funzione causativa (farsi capire – farsi ben volere – farsi pregare – questo libro si fa leggere – questo vino si fa bere – farsi detestare – farsi odiare – farsi amare)
  • fingersi, vantarsi (si fa bello dei meriti altrui – per ottenere in nostri voti si fa moderato)
  • (reciproco) scambiarsi (farsi carezze – farsi complimenti – farsi favori)
  • con valore intensivo: compiere, eseguire (farsi una mangiata – farsi il segno della croce – farsi una mangiata – facciamoci due risate – si Γ¨ fatto una gran risata – farsi una dormita – farsi una pizza – farsi una lunga dormita – farsi una dormita – farsi una camminata – farsi una birra – farsi una bevuta con gli amici – farsi una camminata – farsi una bella passeggiata – mi faccio una settimana al mare – andiamo a farci una birra – farsi una bella passeggiata)
  • (colloquiale) farsi fare, farsi eseguire (farsi la permanente – farsi i capelli)
  • (colloquiale) visitare nel corso di un viaggio (questa estate mi faccio tutti i Balcani)
  • (colloquiale) trascorrere (mi sono si Γ¨ fatto il mese d'agosto in cittΓ  – mi sono fatto la mattinata alla posta)
  • (colloquiale) percorrere (mi sono fatto un chilometro a piedi)
  • fare a sΓ© (farsi un livido – farsi una macchia – farsi il trucco – farsi la cravatta, – farsi una ferita – farsi un taglio alla mano – farsi un graffio – farsi la barba – farsi la doccia – farsi il bagno)
  • fare qualcosa per sΓ© (farsi da mangiare – farsi un panino – farsi il letto – farsi la camera)
  • acquistare, comprare, procurarsi (farsi la macchina nuova – farsi la villa al mare – farsi la barca – farsi la casa)
  • stabilire una relazione, un rapporto con qualcuno (farsi la ragazza – farsi l'amante – si Γ¨ giΓ  fatto molti amici – farsi amico qualcuno – farsi molti amici – farsi il ragazzo)
  • formulare nella propria mente, indurre nel proprio animo (farsi un concetto di qualcosa – farsi un'idea di qualcuno)
  • (volgare) farsi qualcuno, possedere sessualmente
  • consentire, permettere (fammi pensare un momento – fammi capire – farsi sedurre – farsi ingannare – si Γ¨ fatto prendere dagli eventi – farsi trasportare dall'ira)
  • (filosofia) (solo al singolare) il divenire

Le definizioni della parola FARE 10
  • AGIRE
  • UN MARE LO SEPARA DAL DIRE
  • SVOLGERE UN ATTIVITA
  • DAL DIRE E DIVISO DA'UN MARE
  • COMPIERE AGIRE
  • NON STARSENE IN OZIO
  • IL VERBO PIU ATTIVO
  • ESEGUIRE REALIZZARE
  • COSTRUIRE OPERARE IN GENERE
  • COMPIERE UN AZIONE

Mostra i risultati per numero di lettere

20 RISPOSTE PROPOSTE :

I risultati sono ordinati in ordine di rilevanza con il numero di lettere tra parentesi.
Clicca su una parola per scoprirne la definizione .

FARE IN 5 LETTERE - 1 RISPONDERE  :

I risultati sono ordinati in ordine di rilevanza con il numero di lettere tra parentesi.
Clicca su una parola per scoprirne la definizione .

FARE IN 6 LETTERE - 4 RISPOSTE :

I risultati sono ordinati in ordine di rilevanza con il numero di lettere tra parentesi.
Clicca su una parola per scoprirne la definizione .

FARE IN 7 LETTERE - 7 RISPOSTE :

I risultati sono ordinati in ordine di rilevanza con il numero di lettere tra parentesi.
Clicca su una parola per scoprirne la definizione .

FARE IN 8 LETTERE - 4 RISPOSTE :

I risultati sono ordinati in ordine di rilevanza con il numero di lettere tra parentesi.
Clicca su una parola per scoprirne la definizione .

FARE IN 9 LETTERE - 2 RISPOSTE :

I risultati sono ordinati in ordine di rilevanza con il numero di lettere tra parentesi.
Clicca su una parola per scoprirne la definizione .

FARE IN 10 LETTERE - 1 RISPONDERE  :

I risultati sono ordinati in ordine di rilevanza con il numero di lettere tra parentesi.
Clicca su una parola per scoprirne la definizione .

FARE IN 12 LETTERE - 1 RISPONDERE  :

I risultati sono ordinati in ordine di rilevanza con il numero di lettere tra parentesi.
Clicca su una parola per scoprirne la definizione .
(7)
(5)
(7)
(8)
(8)
(9)
(7)
(6)
(7)
(8)
(10)
(9)
(7)
(7)
(6)
(8)
(7)
(6)
(6)
(5)
(6)
(6)
(6)
(6)
(7)
(7)
(7)
(7)
(7)
(7)
(7)
(10)
Pubblicato il 1 giugno 2026
Per favore accedi per usare questo servizio