(botanica) nome comune di una pianta (Antiaris toxicaria) diffusa nell'Asia tropicale, che produce un latice tossico
(botanica) sostanza velenosa estratta da tale pianta, usata dagli indigeni malesi per avvelenare le frecce per che la ferita da esse procurata risulti mortale, e in farmacologia come depressore dell'apparato cardiocircolatorio
(falegnameria) legno tratto da tale pianta, di colore biancastro da fresco, che stagionato assume un colore bruno, utilizzato per mobili, imballaggi e vari lavori di falegnameria