(letteratura) (anche con iniziale maiuscola) tendenza letteraria sviluppatasi in Italia nel primo dopoguerra, che mirava a conferire alla letteratura un tono tipicamente nazionale e nostrano, che si ispirava soprattutto alla vita e alla tradizione italiana, non senza venature di nazionalismo, contrapponendosi polemicamente al cosmopolitismo e all'esterofilia di stracittà
(per estensione) che esprime gli aspetti tipici di un piccolo paese (un'atmosfera da strapaese)