(marineria) nell'attrezzatura della marineria velica dal XV al XVII secolo: tipo di bozzello senza puleggia, di varia forma, con più fori per il passaggio o l'unione di cavi di manovra
(marineria) (raro) lo stesso, ma meno comune, che bigotta
(marineria) bigotta usata per collegare due spezzoni di uno strallo, fatta specialmente con materiale isolante fine di impedirne la continuità elettrica e quindi ridurne l'effetto induttivo che può disturbare la stazione radio di bordo
(regionale) nell'uso settentrionale: smorfia, versaccio (fare la mocca – fare le mocche)
(regionale) nell'uso toscano: soldi, denari, grana