(botanica) nome comune di un arbusto velenoso del genere Dafne (Daphne mezereum) diffuso in tutti i boschi e i pascoli montani dell'Eurasia, con foglie ovali o lanceolate e frutti scarlatti odorosi, riuniti in gruppi, che sbocciano sui fusti ancora spogli di foglie e bacche rosse tossiche, la cui corteccia era un tempo usata come vescicante e stupefacente