articolo determinativo maschile singolare da usare solo con tutte le parole di genere maschile e di numero singolare inizianti per vocale e per '''x''', '''s''', '''z''' (davanti a z, x ed s impura) seguiti da consonante e i gruppi consonantici '''gn''', '''pn''', '''ps'''. Implica che il sostantivo in questione sia stato precedentemente menzionato e/o sia un particolare appartenente alla categoria diverso da ogni altro.
pronome maschile come complemento oggetto
Parole del dizionario per LO3
forma complementare atona di egli che si usa solo come complemento oggetto quando non gli si vuol dare speciale rilievo e riferito a persone o cose di genere maschile; davanti a vocale spesso si elide: (l'ho visto stamane – parli pure – l'ascolto – l'ho sentito parlare); si adopera sia in posizione proclitica (spero che tu lo veda – bisogna andarlo a prendere – vedendolo si mise a piangere – se l'ha fatto lui – lo puoi fare anche tu – non era così grasso, lo è diventato dopo la pensione – lo guardo – non lo toccare), sia in posizione enclitica (ecco il gelato, mangialo prima che si sciolga – sentilo – vedilo – eccolo)
articolo determinativo maschile singolare; si usa davanti a vocaboli maschili singolari che cominciano con vocale, semivocale e con s impura, x, z, pn, ps, gn, bd, cn; si elide davanti a vocale e semivocale; non si elide nelle parole straniere che iniziano con h o con la semivocale w; unendosi con le preposizioni semplici, dà origine alle preposizioni articolate allo, dallo, dello, nello, collo, sullo; nell'uso antico non si elideva e veniva usato spesso al posto dell'articolo il; nell'uso moderno, lo si trova ancora davanti a consonante nelle locuzioni (per lo più, per lo meno); ha il medesimo significato dell'articolo il alla cui definizione si rimanda
negli usi amministrativi e nelle targhe è il simbolo della provincia di Lodi