cibo masticato e insalivato pronto per essere inghiottito che scende dalla bocca all'esofago (bolo alimentare)
(zoologia) massa di materiali non digeriti che si accumulano nello stomaco di uccelli, specialmente rapaci, che vengono successivamente rigurgitati
(farmacologia) confezione farmaceutica di maggiori dimensioni della pillola per favorire la deglutizione di medicinali di sapore sgradevole, usata specialmente in veterinaria
(medicina) dose di un medicamento che viene assunta in quantità superiore a quella normale
(arte) vernice con quantità variabili di ossidi di ferro, untuosa al tatto e rossastra, usata come strato adesivo al disotto della foglia d'oro per fare aderire una foglia d'oro su un supporto nella doratura di oggetti non metallici; detta anche bolarmeno e bolarmenico (dorare a bolo)
primo elemento di composti, specialmente della terminologia della fisica col significato di raggio, radiazione (bolometro)
secondo elemento di composti, specialmente della terminologia scientifica, derivati dal greco o formati modernamente, col significato di che lancia, che getta via (conidiòbolo – discobolo – sporòbolo)